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Visualizzazione dei post con l'etichetta Tradizioni

GitErrando a Collepardo nella notte di San Giovanni.

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  Cari Giterranti... Oggi volevo raccontarvi della magica esperienza che ho avuto durante la notte di San Giovanni a Collepardo. Come molti di voi sanno, la notte di San Giovanni è quella tra il 23 e il 24 Giugno, e in antichità era conosciuta anche come la notte delle streghe.  In verità però è una notte che nei secoli è sempre stata ritenuta, in tutta Italia, un momento in cui  tradizioni, riti, usanze e superstizioni prendevano vita. In Molise per esempio, si interpreta il piombo fuso versato nell’acqua, in Sardegna invece si una pone sulla finestra il fiore del cardo, se la mattina ha attirato formiche o moscerini si interpreta il presagio. In Calabria, le madri regalano alle figlie bamboline costruite con fiori ed erbe, per aumentare la loro fertilità e propiziare la maternità. In altre parti d’Italia, invece,  si mette l’albume di un uovo dentro una brocca piena d’acqua e si pone  sulla finestra, la mattina successiva, si interpreta il responso. Sono sempr...

GitErrando nella Mitologia: Mabon e il Mito di Persefone.

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  Cari Giterranti Oggi è l’equinozio d’autunno, luce e buio sono in equilibrio, il secondo raccolto sta per concludersi, gli uccelli migratori si riuniscono per partire verso mete più calde, le foglie ingialliscono, l’uva, appena raccolta, riposa nelle botti in attesa di fermentare e trasformarsi in vino. Un periodo magico e particolare che, anche in antichità, è sempre stato venerato e festeggiato. Nell’antica città greca di Eleusi, questo era il periodo in cui, nel Santuario di Demetra, venivano festeggiati i Misteri Eleusini, narrati per la prima volta da Omero, riti di cui abbiamo scarse informazioni a causa del segreto che veniva imposto agli iniziati. Sicuramente però conosciamo il Mito ad essi associato, ovvero quello di Persefone. Demetra (Caerere per i latini ) era una mamma orgogliosa di sua figlia Core, le stava insegnando a far fiorire i boccioli, a rendere vitale qualsiasi seme, a mantenere verde e fertile la terra. Un giorno, mentre Core passeggiava in un prato con le...

GitErrando nelle Tradizioni: Celebrando Litha, il solstizio d’Estate.

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  Cari Giterranti   Oggi è il Solstizio d’Estate, il giorno più lungo dell’anno, il trionfo della luce sull’oscurità, la natura è al massimo del proprio potere ma, passati i tre giorni di “Solstat” ovvero di Sole fermo (parola latina dal quale deriva la parola solstizio) la luce inesorabilmente diminuirà fino al 21  Dicembre, quando nel giorno più corto dell’anno riprenderà il suo cammino in ascesa. E come nel Tao, nel giorno massimo di luce inizia l’oscurità e nel giorno massimo di oscurità inizia la luce, così è la legge della natura e così sarà per l’eternità. Gli antichi capivano bene la grande magia che regnava in questi giorni e l’hanno sempre celebrata, poiché avvertivano che le linee energetiche della Terra venivano potenziate dalla massima potenza del sole.  E nei pressi di quelle linee energetiche hanno costruito monumenti come Stonehenge o i vari Menhir sparsi in Europa, molto probabilmente anche la piramide Etrusca di Bomarzo è stata costruita lungo quell...

GitErrando nella Mitologia: Medusa la Gorgone.

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  Cari Giterranti   Caravaggio l’ha dipinta, il Bernini l’ha scolpita, Esiodo ne ha scritto per primo, Omero l’ha posta nell’Ade, ma cosa c’è dietro il mito di questa bella e terribile Gorgone? Sin da quando frequentavo il liceo, la storia di certi Miti non mi ha mai convinto, mi chiedevo  perché gli eroi erano sempre uomini e le donne sempre delle streghe tremende, dei mostri assassini o delle infide affabulatrici. Da grande mi sono ritrovata spesso a rileggere, con piacere, la storia di alcuni miti e ogni volta trovavo una nota stonata, qualcosa di non detto, e così, come per Circe, anche per Medusa ho iniziato a provare una certa simpatia, fino a quando non è diventata una vera e propria ossessione. Ho fatto ricerche, ho letto varie versioni della storia, ma  ci sono due eventi che non cambiano mai, ovvero il rapporto con Poseidone e l’ira di Athena. Anche Dante parla di lei nel nono canto dell’Inferno, e invita i lettori a scorgere, dietro il suo mito, un insegna...

GitErrando nelle Tradizioni: Kali Sarah e Saintes Maries de la Mer

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Cari Giterranti Non so spiegarvi come, ma a un certo punto della mia vita ho iniziato a sentirmi attratta da Saintes Maries de la Mer e dalla Santa dei Gitani Kali Sarah. Avrò visto qualche foto o forse qualcuno me ne ha parlato, non ricordo, so solo che quando io e mio marito dovevamo decidere il tour del nostro viaggio di nozze, ho messo in croce lui e la povera donna dell’agenzia di viaggi affinché trovasse il modo di farci soggiornare in quella cittadina prima di raggiungere l’ Andalusia. Per me era importante andare nella cripta dove è custodita la statua di questa Santa che lo è solo di nome e per acclamazione popolare, perché il Vaticano non l’ha mai riconosciuta come tale. Ma chi era Kali Sarah, e perché è diventata la Santa dei Gitani? Una leggenda racconta che dopo la crocifissione di Gesù, i suoi discepoli e le sue discepole fossero continuamente perseguitati, così le tre Marie che erano ai piedi della croce durante la sua morte si imbarcarono per sfuggire alle persecuzioni....